TERRORISMO, LE VITTIME INVISIBILI…
Mentre le opinioni dei terroristi imperversano, migliaia di persone convivono silenziosamente con un passato doloroso. Sono i parenti delle vittime degli anni di piombo che non appartenevano alle forze dell’ordine, alla politica o alla magistratura. «È una comunità dimenticata, vittima due volte. Della loro memoria non si è mai occupato nessuno perché esclusa dal circuito dei media» sottolinea Roberto Arditti, autore di Obiettivi quasi sbagliati, che ora rende loro un minimo di giustizia. È un testo rabbioso e commovente, in libreria dal 6 novembre per Sperling&Kupfer. (C.P.)
